//cosa bolle in pentola…parte3.

cosa bolle in pentola…parte3.

Voi sapevate che i primi muffins erano fritti? Beh io no.
Originalmente erano preparati per la servitù riutilizzando il pane e biscotti avanzati dal padrone, mischiati con le patate(??) e fritti.
Molto presto questa piccola bontà venne scoperta anche dalla classe nobile e introdotta come l’accompagnamento ideale del tè pomeridiano.
Oggi principalmente si distinguono due tipi di muffins, quello Inglese e quello Americano.
Il primo lievitato con il lievito di birra, cotto sulla griglia e a forma d’anello.
I secondi usano il lievito chimico in polvere e la loro forma è data dai stampi ovali.
 Alla fine di questa breve storia posso solo affermare che da sempre ho mangiato i soli muffins Americani, e che mi è venuta un gran voglia di provare quelli Inglesi.

MUFFINS

180g burro
380g farina
250g latte
1 bustina di lievito in polvere
200g zucchero
2 uova e 1 tuorlo
una punta di bicarbonato

Ammorbidite il burro e sbattetelo con lo zucchero affinché questo ultimo non risulta sciolto e il composto cremoso.
Da parte sbattete l’uova e il latte.
Unite poco alla volta le uova con latte al burro e zucchero, continuando a mescolare.
Unite la farina precedentemente setacciata con il lievito e il bicarbonato.
Mescolate il tutto affinché non è omogeneo.
Riempite gli stampi quasi fino alla margine di essi con l’impasto.
Cuocete 20-25min a 180°

I miei muffins oggi sono stati glassati con il cioccolato una metta, mentre nel altra ho aggiunto il cioccolato a gocce nel impasto.

Ora sono qui seduta sul divano nel silenzio della casa addormentata con accanto (oltre il gatto)
 una tisana  fumante
 e muffin glassato!
L’atmosfera gusta per segnalarvi il secondo giveaway dei BimbiKoala.
Una meravigliosa sciarpa fatta dalla mia bravissima blog amica.
Io ho partecipato e voi? 
Come al solito sotto il post potete trovare il link dove inserire il collegamento con il vostro post gastronomico!

By |2017-06-08T15:48:54+00:00Novembre 10th, 2010|Aggiornamenti|0 Commenti

About the Author:

Da sempre amante del bello e alla costante ricerca di ciò che è unico, nel 2010 mi innamoro dei gioielli personalizzati e decido di intraprendere questa bellissima avventura per creare un gioiello artigianale Made in Italy. Nel mio laboratorio nel cuore di Firenze, ispirato alle vecchie botteghe artigianali, creo il concept di ogni esemplare, forgio a mano i metalli e imprimo nel metallo i messaggi, lettera dopo lettera.

Scrivi un commento